Validità delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento


LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

[...]
Art. 32
[...]
 Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.[...]


NORME IN MATERIA DI CONSENSO INFORMATO E DI DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO

Art. 1. Consenso informato 
1. La presente legge, nel rispetto dei princìpi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione e degli articoli 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all'autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge. [...]


CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA

[...] Art. 38 Il medico tiene conto delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento espresse in forma scritta, sottoscritta e datata da parte di persona capace e successive a un'informazione medica di cui resta traccia documentale. La Dichiarazione Anticipata di Trattamento comprova la libertà e  la consapevolezza della scelta sulle procedure diagnostiche e/o sugli interventi terapeutici che si desidera o non si desidera vengano attuati in condizioni di totale o grave compromissione delle facoltà cognitive o valutative che impediscono l’espressione di volontà attuali. [...]


Maggiori informazioni inerenti la forza cogente delle DAT si possono trovare nella sezione dedicata cliccando sul seguente link DOCUMENTI.